In questa sezione troverete notizie e consigli utili su tutti i tipi di prestiti.
Prestiti agevolati
1. Cos’è il prestito agevolato
2. I vantaggi del prestito agevolato
3. Chi può richiedere il prestito agevolato
4. Le finalità del prestito agevolato
5. Come si richiede, i documenti e le leggi
1. Cos’è il prestito agevolato 
Per il significato di “prestito” vi rinvio al primo paragrafo dedicato a questa sezione (basterà cliccare sopra la parola, per essere indirizzati direttamente alla pagina in questione).
Vediamo di capire cosa l’attributo “agevolato” aggiunge al significato base del nostro prestito, partendo, come sempre, dal significato letterale della parola. Il participio passato “agevolato” deriva dal verbo “agevolare”, quindi, definiamo questo: due le sfumature, se riferito a cosa, vuol dire “facilitare, alleggerire, rendere più facile”, se riferito a persona, vuol dire “avvantaggiare, aiutare, favorire rispetto ad altri”.
Ed è questo il “prestito agevolato”: il tipo di prestito che rende più facile la sua restituzione, oppure anche il tipo di prestito rivolto a delle categorie particolari di persone che si ritengono avvantaggiate rispetto a delle altre.
Posti questi due termini ai quali il participio “agevolato” si riferisce, indicatici dal suo significato, possiamo esaminare il prestito agevolato sia dal punto di vista del prestito in sé, che sarà facilitato perché sarà più “alleggerita” la sua restituzione (vedi per esempio il tasso di interesse); sia dal punto di vista delle persone “agevolate”, perché rientranti in una certa categoria che ha i requisiti per potervi accedere.
2. I vantaggi del prestito agevolato 
Tra i principali vantaggi di un prestito agevolato ci sono i tassi di interesse, che qui sono quasi completamente indipendenti dalle variazioni e flessioni dei mercati finanziari: il programma di restituzione della somma ottenuta in prestito, ovvero il piano di ammortamento del capitale finanziato, sarà costante nel tempo, non subirà variazioni, a tutto vantaggio dei privati o delle piccole e medie imprese che ne usufruiscono.
I tassi di interesse possono essere tanto vantaggiosi perché spesso, nei prestiti agevolati, è lo Stato a imporli o addirittura le singole regioni: sicuramente più vantaggiosi rispetto ai tassi di interesse imposti dalle banche e istituti di credito.
Non solo, ma in alcuni casi particolari è anche prevista anche la possibilità di sospendere il rimborso o azzerare del tutto il tasso di interresse (si chiamerà, in questo caso, di “prestito a tasso di interesse abbattuto”)
Altro vantaggio tipico del prestito agevolato è la durata, che può essere a scelta del cliente a breve, medio o lungo termine: il piano di ammortamento di può distribuire in pochi anni, come in tanti.
Ancora: il prestito agevolato può essere richiesto per qualsiasi motivo (acquisto di auto, immobile, elettrodomestico, vacanza, per pagare un piano di studi o una festa di matrimonio, …), senza la necessità di indicarne la finalità, in sede di contratto: in questo, segue le norme del prestito personale.
3. Chi può richiedere il prestito agevolato
Il prestito agevolato è rivolto sia ai privati, che alle aziende, piccole, medie e grandi.
Per le aziende, il prestito agevolato può essere una sorta di aiuto, di incentivo, atto ad agevolare quelle nascenti; oppure a dare una “spinta” a quelle aziende già avviate, che intendono ampliare il loro statuto, la loro area di competenza, o intendono realizzare un particolare progetto. Il prestito agevolato, qui, agisce per favorire lo spirito imprenditoriale.
Riguardo i privati, che sperano di rientrare nella categoria dei “privilegiati”, citerò alcune delle categorie per le quali sono previsti dei prestiti agevolati.
Il prestito INPDAP è uno di questi. Possono richiedere un prestito all’INPDAP (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica) tutti i dipendenti pubblici che sono iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie. Il debito contratto viene estinto mediante delle trattenute mensili sul proprio stipendio o pensione (il principio è quello della Cessione del quinto dello stipendio).
Esistono poi del prestiti agevolati per master e università: spesso è lo stesso Ateneo a stabilire delle convenzioni particolari con degli istituti di credito ed è presso le segreterie dell’Ateneo che è necessario richiedere le informazioni specifiche.
Esistono anche dei prestiti agevolati per studenti, finalizzati all’acquisto di materiale per lo studio; o ancora, prestiti agevolati per le casalinghe (qui, se la persona in questione non ha un suo reddito, può essere prevista la figura di un garante); i prestiti agevolati per l’imprenditoria femminile (recentemente introdotti dalla legge 215 del 1992).
4. Le finalità del prestito agevolato
Come è stato scritto al paragrafo 2 della presente guida, nel contratto del prestito agevolato non è necessario indicare le finalità per le quali viene richiesto: segue, in questo, le caratteristiche del prestito personale.
Voglio qui indicare, quindi, a cosa può essere finalizzato un prestito del genere non perché lo si debba indicare nel contratto, ma per aiutare chi, dovendo acquistare qualcosa, saldare un conto, affrontare una spesa, non sa fino a che punto ha la possibilità di richiedere un prestito.
Le finalità del prestito agevolato sono strettamente legate alla “categoria agevolata” alla quale si appartiene; come accennato nel paragrafo sopra, sono sia i privati che le aziende a potere richiedere questo tipo di prestito.
Per la categoria dei privati, può trattarsi, per gli studenti, di un prestito agevolato finalizzato all’acquisto di libri, al pagamento di corsi di studi, viaggi – studio, o ancora per l’acquisto di elettrodomestici, auto, moto, o ancora per pagare un viaggio vacanza, il conto di un intrattenimento per un’occasione particolare, o anche per la ristrutturazione o l’acquisto di un immobile.
Per la categoria delle aziende, il prestito agevolato può servire all’acquisizione di materiale, al pagamento di atti notarili per la modifica dello statuto, all’apertura di un punto vendita, o, per le aziende “neonate”, per l’acquisizione dei primi materiali d’ufficio o materiale di negozio.
5. Come si richiede, i documenti e le leggi
Prima di fare domanda per la concessione del prestito agevolato, bisogna analizzare se sussiste la condizione fondamentale: se, cioè, si rientra in quella categoria di “persone agevolate” alle quali tale tipo di prestito è rivolto.
Se la condizione fondamentale c’è, allora la domanda la si può presentare presso lo stesso istituto di credito che dà questa possibilità. La richiesta la si può fare anche on line: esistono diverse società che si pongono da intermediarie fra gli istituti di credito e i clienti e che offrono anche, se ce ne è la possibilità, di fare una comparazione tra diverse offerte.
Attenzione a questi siti: ce ne sono di onesti, ma a volte dietro di loro si nascondono società fantasma
| che mirano solo ad estorcere del denaro illecitamente (v. paragrafo 5. Attenzione alle truffe)Riguardo ai documenti da presentare, vi rimando a quelli che sono indicati nella guida, al paragrafo 3 dei prestiti personali, oltre a quelli che ogni istituto di credito richiederà, in relazione alla categoria alla quale appartenete.
Riguardo alle leggi che regolano i contratti del prestito agevolato, esistono, naturalmente, delle leggi di riferimento a cui ogni istituto deve fare riferimento, ma di solito ogni ente erogatore ha delle sue norme interne, senza delle misure precauzionali troppo rigide; per le norme generali, vi rimando al paragrafo 3 della guida sui prestiti. |
















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