In questa sezione troverete notizie e consigli utili su tutti i tipi di prestiti.
Le carte di credito prepagate
1. Cosa sono le carte di credito prepagate
2. Carte di credito prepagate ricaricabili
3. Carte di credito prepagate usa e getta
4. Carta di credito prepagata come moneta elettronica
5. Vantaggi e svantaggi della carta di credito prepagata
6. Come scegliere la migliore carta di credito prepagata
1. Cosa sono le carte di credito prepagate
Sul significato specifico di “carta di credito”, il suo funzionamento mediante la numerazione, la banda magnetica, l’autenticazione, i codici di sicurezza e quant’altro riguarda espressamente l’argomento in senso generico, vi rimando alla guida sulle “carte di credito”.
In questa guida esamineremo in particolare quella tipologia di carta di credito che va sotto il nome di “carta di credito prepagata”.
L’attributo “prepagata” è chiarificatore del significato: le carte di credito di questo tipo sono “pagate prima”; ovvero, sono “caricate prima” di denaro da potere spendere: un po’come accade per le schede telefoniche prepagate, quelle in cui, appunto, il credito per potere effettuare le telefonate viene pagato prima e “caricato” nella scheda; così come accade per le schede telefoniche che, una volta “caricate” di credito, ci consentono di effettuare le chiamate (e/o di accedere a tutti i servizi che il cellulare oggi offre), la carta di credito prepagata, “caricata prima” di denaro, ci consente di effettuare quelle spese e quei pagamenti, in corrispondenza del credito disponibile.
Prima di passare ai paragrafi successivi, segnalo qui che le carte di credito prepagate, a differenza di tutti gli altri tipi di carte di credito, sono solitamente svincolate da un conto corrente, come diremo più dettagliatamente più avanti.
2. Carte di credito prepagate ricaricabili e usa e getta
Una delle due grandi differenze delle carte di credito prepagate è questa: carte di credito prepagate ricaricabili e usa e getta.
La carta di credito prepagata ricaricabile, viene “caricata” di una certa somma di denaro al momento dell’acquisto, dandoci la possibilità di potere disporre del credito disponibile per potere effettuare svariati pagamenti, spese e anche prelievi di contante; una volta che la somma di denaro (il credito iniziale) si esaurisce, è possibile re-integrarlo con una ulteriore cifra dall’istituto che ha emesso quella carta di credito (tale operazione è spesso effettuabile on line).
Il “re-integro” della somma di denaro, o “riaccredito”, o “ricarica”, ha solitamente un costo, il “costo di ricarica”, appunto, che viene stabilito da ogni istituto emittente. La carta di credito prepagata ricaricabile ha solitamente una scadenza di 3 anni; il costo di attivazione varia dagli Euro 5,00 agli Euro 30,00; ed è possibile utilizzarla come una normale carta di credito: per effettuare pagamenti nei negozi convenzionati al circuito di appartenenza della carta (poiché ogni carta di credito, anche quelle ricaricabili, hanno un loro circuito, italiano e internazionale, ad esempio Visa, Mastercard), così come, anche, per effettuare prelievi di contante dagli sportelli bancomat.
3. Carte di credito prepagate usa e getta
La carta di credito prepagata usa e getta è una carta di credito, acquistabile presso un istituto autorizzato, che ha un suo credito di partenza (solitamente, gli istituti hanno una gamma di diverse somme accreditate nella carta, messe a disposizione dei clienti). Questa carta di credito prepagata viene utilizzata esattamente come tutte le altre carte di credito: spese e pagamenti vari, in negozi convenzionati “reali” o “virtuali” (on line), prelievi di contante, ricariche telefoniche; ad ogni transazione, il credito iniziale viene scalato e non è possibile riaccreditarlo.
La carta di credito prepagata usa e getta si utilizza fino all’esaurimento della somma che è stata inizialmente messa a disposizione, dopo di che, la si getta via.
Questo tipo di carta di credito è particolarmente utilizzato come “regalo” di Natale o di compleanno o di qualsivoglia altra occasione per i ragazzi: dà la possibilità ad amici e parenti di togliersi da quel grande imbarazzo del regalo destinato a chi “non è più bambino”, “ha gusti difficili”, “non si sa mai di cosa ha bisogno”, per uscirsene intelligentemente con un “così ti compri quello che vuoi”.
4. Carta di credito prepagata come moneta elettronica
Cito la definizione di “moneta elettronica” dalla Legge n.39 del 1 marzo 2002 (art.55, lettera h ter), che ha attuato la Direttiva della Comunità Europea n.46 del 2000 (ma è anche citata nelle Direttive nn.12 e 28): “La moneta elettronica è un valore monetario rappresentato da un credito nei confronti dell’emittente che sia memorizzato su un dispositivo elettronico, emesso previa ricezione di fondi di valore non inferiore al valore monetario emesso e accettato come mezzo di pagamento da soggetti diversi dall’emittente”.
Cito la stessa definizione che ne fa la Banca d’Italia: “Strumento di pagamento elettronico che incorpora un valore monetario equivalente all’ammontare dei fondi ricevuti dal soggetto emittente . La moneta elettronica può essere memorizzata sia su una carta a microchip che sulla memoria di un dispositivo elettronico ed è accettata come mezzo di pagamento da soggetti diversi dall’emittente. Per le sue caratteristiche può essere considerato uno strumento di pagamento alternativo al contante”.
Nei Paesi membri dell’Unione Europea, di cui anche l’Italia fa parte, la moneta elettronica può essere emessa soltanto da:
- una banca;
- Poste Italiane S.p.a.;
- un Istituto di Moneta Elettronica (IMEL, in inglese “ELMI”).
Gli Istituti di Moneta Elettronica si sono aggiunti alle banche e alle Poste Italiane sulla base delle Delibere comunitarie sopra citate e la sua operatività è sottoposta alla vigilanza di Banca d’Italia (secondo la sua circolare n.253 del 2004). Una particolarità degli Istituti di Moneta Elettronica è quella di potere esclusivamente emettere strumenti di moneta elettronica, in nessun modo può concedere credito.
Le carte di credito prepagate, ricaricabili o meno, rientrano in questa categoria.
Per ottenere la moneta elettronica bisogna farne espressa richiesta presso la banca, la posta o uno degli Istituti autorizzati (vi consiglio di visitare il sito ufficiale dell’IMEL); verrà consegnato al cliente un “pacchetto” di monete elettroniche corrispondente all’importo di denaro convenuto.
5. Vantaggi e svantaggi della carta di credito prepagata
Vediamo di elencare quali sono i vantaggi della carta di credito prepagata:
- intanto, sono facili e veloci da ottenere, allo sportello della banca o presso un ufficio postale o uno degli istituti IMEL (basta essere provvisti di documento personale e codice fiscale);
- non è previsto il pagamento di tassi di interesse, come avviene, ad esempio, in altri tipi di carte di credito;
- sono la soluzione ideale per chi non ha un conto corrente bancario o postale (ideale per giovani o studenti);
- se un maggiorenne se ne assume la responsabilità dell’utilizzo, vengono emesse anche a nome di un minorenne;
- possono essere utilizzate per effettuare pagamenti in negozi convenzionati, in negozi virtuali, per fare prelievi;
- sono particolarmente indicate per effettuare acquisti on line: in caso di frodi telematiche, il possibile furto è limitato all’importo della carta (a differenza di una normale carta di credito, collegata ad un conto corrente).
Gli Svantaggi della carta di credito prepagata:
- E’ necessario fare attenzione ai costi accessori: molte carte di credito prepagate prevedono una quota di attivazione che oscilla tra gli Euro,00 5 e gli Euro 30,00; attenzione anche ai costi di ricarica (Euro 5,00 e oltre);
- in caso di frode o clonazione (v. par. 7 carte di credito), questo tipo di carte non offrono la stessa protezione delle carte di credito tradizionali;
- nel caso di addebiti errati, i tempi di attesa per l’eventuale correzione ed il rimborso sono lunghi e, spesso, l’assistenza è carente.
6. Come scegliere la migliore carta di credito prepagata
Le carte di credito prepagate, ricaricabili o usa e getta, hanno riscosso una notevole diffusione in Italia negli ultimi anni. La conseguente offerta da parte delle banche si è fatta sempre più varia e articolata.
Se, quindi, si intende acquistare (o regalare) una carta di credito prepagata, consiglio di fare una buona ricerca: informativa prima e comparativa poi. La prima parte della ricerca direi che l’avete compiuta leggendo questa guida e, se lo ritenete opportuno, potete approfondire l’argomento ricercando ulteriori informazioni; riguardo la seconda parte, esistono diversi siti che offrono il servizio gratuito di mettere a confronto vari tipi di carte di credito prepagate per dare la possibilità di scegliere quella che più si adatta alle vostre esigenze.
Come eseguire la ricerca della ”miglior carta prepagata online” per le proprie necessità?
Vi suggerisco di collegarvi ad un motore di ricerca (google, ad esempio), e avviare una ricerca con delle espressioni più dettagliate possibili, tipo: “confronto carte prepagate on line”, “comparazione carte prepagate on line”, “offerte carte prepagate on line”.
Nella selezione della “miglior carta prepagata”, poi, occorre fare attenzione ad una serie di componenti, ognuna di maggiore o minore rilevanza a seconda delle esigenze e priorità del richiedente:
- costo di emissione;
- costo del rinnovo annuale;
- commissione di ricarica;
- commissione di prelievo contanti;
- commissione di pagamento POS (presso i negozi abilitati con “PagoBancomat”);
- limite di prelievo giornaliero;
- limite di pagamento tramite POS;
- importo massimo di ricarica;
- circuiti di appartenenza.

















Commenti recenti