In questa sezione troverete notizie e consigli utili su tutti i tipi di prestiti.
Conto correnti bancari: come scegliere il più conveniente
Per scegliere il migliore, nel senso della convenienza, tra i vari conto correnti bancari presenti sul mercato, è sufficiente dedicare un po’ di tempo all’analisi dei costi e delle condizioni di alcune voci, in rapporto con le nostre esigenze:
Risparmiare sui conti
Risparmiare sulla gestione dei propri soldi è possibile: basta dedicare un po’ di tempo per sottoporre ad una sorta di “check-up” i conto correnti bancari che si vantano di essere l’uno migliore dell’altro e che ammiccano invitanti in ogni canale (sui cartelloni lungo la strada, spot televisivi, non parliamo del web …)
Le spese
Da qualche tempo, la Banca d’Italia aiuta i consumatori nella scelta del conto corrente bancario migliore suddividendo la potenziale clientela in diverse tipologie: prendiamo ad esempio quella definita “famiglie con operatività media” sul conto corrente bancario, che identifica un titolare che compie in media 228 operazioni l’anno, ossia 19 al mese.
“Il pacchetto”
Per questa categoria di cliente, il conto corrente bancario migliore risulta essere quello “a pacchetto”, che, a fronte di un costo fisso (canone), offre un numero illimitato di operazioni. Quelle on line risultano sempre essere le più convenienti: chi opera telematicamente risparmia sempre tra il 20% e il 30% rispetto a chi si rivolge in agenzia.
Come ridurre i costi
Al di là dell’esempio, per ridurre i costi di ogni conto corrente bancario è necessario fare particolare attenzione ad alcuni atteggiamenti. Tra i principali e più importanti:
- non “andare in rosso”;
- leggere attentamente le condizioni del contratto del conto (si hanno per legge 60 giorni di tempo per recedere);
- utilizzare il contante solo se necessario (sui prelievi vengono quasi sempre applicate delle commissioni).
Maggiori informazioni in questo articolo: conto correnti bancari
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